LENTI RAINBOW PER DISLESSIA VISIVA

La lettura è una delle abilità più importanti che i bambini devono acquisire. Leggere ha un fondamentale impatto sulle capacità di base nel processo di apprendimento complessivo, come contare, scrivere, comprendere ed elaborare frasi. È essenziale in tutte le interazioni di classe, a scuola e negli altri ambienti. Sfortunatamente, le difficoltà nella lettura sono comuni nei bambini soprattutto nell’età della scuola primaria. 


Coloro che soffrono sin da piccoli di disturbi della lettura spesso non recuperano con il tempo il ritardo nella preparazione e si portano dietro i propri problemi nel corso di tutta la carriera scolastica. I problemi comportamentali e le assenze ingiustificate nella scuola secondaria spesso risultano causati dalla frustrazione dovuta al fallimento nella lettura. Per questo è importante avere coscienza dei metodi esistenti e facilmente applicabili che possono aiutare i bambini a migliorare le capacità di lettura, riducendo lo stress. La lettura comporta dei processi visivi e cognitivi complessi. Il testo stampato è un insieme di lettere disperse su linee orizzontali; talvolta la ripetizione di gruppi di lettere può creare effetti visivi anomali, come colori illusori, scintillii e movimenti verticali in tutto il corpo del testo. Queste illusioni sono frequentemente accompagnate da reazioni somatiche, come la nausea, l’affaticamento della vista, il mal di testa e la stanchezza da lettura. I lettori che sono affetti da questi sintomi sconfortanti possono, ad esempio, lamentarsi del “biancore accecante” della pagina e della sensazione che le lettere si “muovano”, si “ribaltino” e si “sfochino”. 


Queste esperienze poco piacevoli vengono indicate con il nome di stress visivo. Lo stress visivo non si riferisce solo alla distorsione percettiva e alla difficoltà che può essere suscitata durante la lettura, ma anche ad esperienze simili in altri ambienti dove appaiono in modo fastidioso strisce, puntini, motivi geometrici ripetuti o luci tremolanti. Guardare la televisione, lo schermo del computer o anche le lavagne bianche può essere visivamente stressante in questi casi. Lo stress visivo è anche chiamato Sindrome di Meares-Irlen, o Scotopic Sensitivity, ed è spesso riportato anche come Dislessia Visiva. Si ritiene che questo disturbo sia causato da una specifica lunghezza d’onda, compresa nello spettro del colori, che stimola troppo alcune parti della corteccia visiva, disturbando la percezione dell’immagine del testo nero su uno sfondo bianco. Cambiando lo sfondo colorato con una tinta che filtri la lunghezza d’onda dirompente, si possono drasticamente migliorare gli aspetti della percezione visiva coinvolta nella lettura e nella scrittura. Quando una persona individua la giusta colorazione del filtro, il tempo di attenzione, la velocità e la fluidità della lettura e la comprensione del testo possono migliorare


Programma di fornitura:

  • Filtri neutri
  • Clip-on
  • Lenti graduate




LENTI RAINBOW PER DISCROMATOPSIA

Il daltonismo è un disturbo che comporta un’errata percezione dei colori da parte del soggetto. Tale disturbo è causato da un’alterazione ereditaria dei fotorecettori, e

colpisce in maggior misura i pazienti di sesso maschile. Il daltonismo si distingue generalmente in acromatopsia, vale a dire il deficit nella visione di tutti e tre i colori
primari -il rosso, il verde e il blu- e in discromatopsia, che comporta un deficit nella visione di uno dei tre colori primari. Si parlerà di deuteranopia se il disturbo riguarda il verde-rosso; se la confusione interessa rosso-blu/verde si parlerà di protanopia, e infine se riguarda il blu e il giallo, il disturbo sarà definito tritanopia.
La diagnosi viene eseguita mediante un esame cromatico del riconoscimento dei colori. Spesso vengono utilizzate le tavole di Ishiara (tavole numeriche disegnate per eseguire un test rapido nel riconoscimento dei colori) oppure, per approfondire maggiormente, si può effettuare il test di Farnsworth, che consiste nel mettere nella corretta successione tonale una serie di colori. Le lenti Rainbow sono filtri fotoselettivi che permettono di ri-sincronizzare e cambiare selettivamente, in un formato dinamicamente equilibrato, la lunghezza d'onda di ogni colore della luce che entra in entrambi gli occhi, consentendo di discriminare e migliore la percezione del colore stesso. Studi clinici dimostrano che il 95% dei pazienti riportano un significativo miglioramento nella visione dei colori che appaiono più luminosi, ricchi e vividi di sfumature, percepite finalmente per la prima volta.


Questa tipologia di lenti può sicuramente:
- Migliorare la percezione generale del colore
- Rendere i colori più chiari e più nitidi
- Consentire di osservare e discriminare le sfumature di colore, precedentemente invisibili
- Migliorare la denominazione dei colori
- Migliorare le prestazioni sui test di visione dei colori


Le seguenti aspettative non sono realistiche:
- Curare il deficit nella visione del colore
- Fornire l’immediata capacità di indicare i colori
- Consentire di leggere tutti i test di visione dei colori


Le lenti Rainbow non curano la discromatopsia.

Le lenti Rainbow sono disponibili sia come filtri neutri sia come lenti graduate. 




Per le lenti Rainbow sono disponibili 3 set di prova:


LEGIT RAINBOW COMPLETE: 

set composto da 10 coppie di lenti per dislessia e discromatopsia su anello metallico per occhiale di prova

LEGIT RAINBOW DISCROMATOPSIA: 

set composto da 3 coppie di lenti per discromatopsia su anello metallico per occhiale di prova

LEGIT RAINBOW DISLESSIA: 

set composto da 7 coppie di lenti per dislessia su anello metallico per occhiale di prova